Righe GialloLimone
Autori - Edizione 2026
Antonio La Cava - Il Bibliomotocarro
Oltre centomila chilometri percorsi metro dopo metro, strada dopo strada, comune dopo comune, frazione dopo frazione della Regione Basilicata con in testa un solo obiettivo, un chiodo fisso: avvicinare il pubblico, il grande pubblico, a partire dai bambini e dai ragazzi, alla lettura.
Sembra una favola, un fotogramma di un film felliniano, e invece è una storia vera! Ed è bellissima!
È la storia di Antonio La Cava, un maestro elementare in pensione di Ferrandina, in provincia di Matera, dove ha insegnato per 42 anni, che dal 1999 ha comprato un vecchio APE della Piaggio e lo ha trasformato in una biblioteca a 3 ruote, il “Bibliomotocarro” appunto, attrezzato con scaffali, libri e materiale per scrivere. Appena arriva nella piazza di un paese, La Cava chiama a raccolta i suoi ragazzi e offre, gratuitamente, i testi per la lettura. I più interessati possono anche lasciare un commento o un riassunto scritto, che il maestro raccoglie, accumulando così le varie testimonianze.
Avvicinandoci e guardandola con attenzione, quest’APE ha proprio le sembianze di una biblioteca mobile, una sorta di biblioteca da strada. Il successo dell’esperimento è enorme, tanto che molte scuole della regione hanno chiesto al maestro di collaborare per introdurre la biblioteca mobile tra le attività extrascolastiche.
Racconta La Cava: «Il mio principale obiettivo è quello di aiutare, accompagnare, i giovani e i giovanissimi alla scoperta del piacere puro della lettura. Loro sono abituati alla lettura come dovere, ed è comprensibile trattandosi di studenti, ma lettura è anche un enorme piacere. E se lo scopri poi non l’abbandoni più, mai più…».
Walter Lazzarin
Mi chiamo Walter Lazzarin e sono nato a Padova nel 1982. Da ottobre 2015 rincorro un sogno, un’utopia secondo alcuni: promuovo i miei libri girando per le strade d’Italia. L’idea non è solo di farmi conoscere come autore: voglio riavvicinare le persone alla narrativa. Nel 2011 ho esordito col romanzo A volte un bacio, l’anno dopo ho pubblicato 21 Lettere d’amore; entrambi i libri sono editi dal Foglio Letterario. Nel 2012 ho vinto il secondo premio nel concorso internazionale Lettera d’amore, nel 2013 sono stato finalista del concorso Storie fantastiche e nel 2014 ho vinto il contest Intervista con il padre, a cura di Leconte Editore. Nel 2015 ho pubblicato il romanzo Il drago non si droga e ho iniziato a giocare nella Nazionale di calcio Scrittori. Nel 2016 e nel 2017 ho lavorato alla trasmissione Dribbling, in onda su Rai 2. Nel 2017 ho pubblicato Ventuno vicende vagamente vergognose, raccolta di tautogrammi edita da Casa Sirio. Nel 2019 con Glifo Edizioni ho pubblicato Animali all’avventura, raccolta di tautogrammi per bambini e adulti coccolosi. Dal 2020 porto in scena uno spettacolo di narrazione: Storiacce sparse sul sentiero storico. Nel 2021 ho pubblicato un racconto nell’antologia Cuore di cuoio, a cura di Agenzia Omicron. Dal 2023 sono tra i docenti del corso di scrittura Come si scrive una grande storia
Francesco Serafino
Francesco Serafino è nato a Ferrandina (MT) nel 1964. Dall’età di 8 anni vive a Bari dove frequenta tutti gli studi fino alla Laurea in Ingegneria, Attualmente lavora nella Pubblica Amministrazione. I suoi hobby principali sono la musica e la lettura, soprattutto gialli. Da qui l’idea di scrivere ed inventare il personaggio di Carlo Prisciandaro, maresciallo dei carabinieri in servizio nella Matera degli anni sessanta. Dal primo episodio edito nel 2014 dal titolo La festa insanguinata ambientato proprio in una Matera del dopoguerra, povera e a volte bigotta, fino all’ultimo, il settimo della serie, dal titolo La musica è finita.
Pasquale Rimoli
Pasquale Rimoli nasce a Policoro (MT) nel 1990, è un filologo classico esperto di Letteratura Cristiana Antica, attualmente impegnato nella scuola Secondaria di I grado come docente di Lettere. Tra il 2017 e il 2021 ha pubblicato con La Ruota Edizioni la trilogia noir I demoni di Urbino. Nel 2021 un suo racconto è stato premiato al Premio Torre Crawford e pubblicato nell’antologia Innamorarsi di un fantasma (Oakmond Publishing). Ha pubblicato, per Bertoni Editore, dei componimenti poetici nell’Agenda Poetica 2023 e ne I luoghi della memoria. Antologia poetica e un racconto per bambini in Storie di luce (Fides Edizioni, 2023). Nel 2024, ha scritto due racconti per il volume Agorà. Ombre e storia nelle piazze di Matera (La Valle del Tempo Edizioni). Nel 2025 pubblica Il peso del peccato (La Ruota Edizioni), un romanzo che mescola il genere storico con il gothic fantasy e che ha ricevuto il premio speciale della giuria al Premio Letterario Nazionale Streghe Vampiri & Co. 2023 (Giovane Holden Edizioni) per la sezione “Romanzi inediti”.
L’autore è ideatore del blog Se le poesie potessero parlare e dello spettacolo teatrale Hiskinzana. Alle origini della nostra storia.
Giovanni Torchiaro
Giovanni Torchiaro è nato nel 1955 a Corigliano calabro, dove vive. Dopo la laurea in Filosofia, ha iniziato a lavorare in banca. Ha scritto numerosi romanzi e racconti i cui temi centrali sono le inquietudini dell’uomo comune. Suicidio imperfetto è la sua prima pubblicazione
Riccardo Giorgi
Ingegnere, è nato a Bitetto (BA) nel 1955 dove ha svolto la sua attività professionale.
Nel 2002 si trasferisce a Bernalda (MT). Ha lavorato presso l’Azienda Sanitaria Locale prima come funzionario e poi come dirigente. Attualmente è in pensione ma svolge ancora la libera professione. Tra i suoi interessi spiccano la fotografia, il bricolage, l’attività sportiva. Da pochi anni coltiva la passione di scrivere romanzi gialli tra cui: I veneratori della preziosa effigie e Le “clochard” e il mistero della grotta sommersa per Book Sprint Edizioni, Il Sassofonista e Lud e Angela per Albatros

